Tra 10 giorni alla Festa del Cinema di Roma: le passioni di Agata Fortis

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Sport e danza. Ci racconti qualcosa su queste tue passioni?

Da bambina sognavo di fare la ballerina. Adoravo ballare, ricordo che il mio passatempo preferito era quello di mettere le canzoni del cuore e ballare in salone. Ogni canzone mi ispirava uno scenario diverso ed una storia diversa. Così sin da piccolina mi iscrissero a scuole di danza: dal Tip-tap, danza classica, ginnastica artistica fino ad arrivare a livelli agonistici, danza moderna e poi all’hip pop.

Quando fu impossibile proseguire con la danza a causa dei molti impegni con gli studi, iniziai a dedicarmi allo sport. Pratico lo sci da quando ho sette anni, gioco a tennis fin da piccola ed ho fatto per diversi anni pattinaggio artistico su ghiaccio.

Il canto. Un vero colpo di fulmine per te?

Sì il canto anche è una mia grandissima passione. Adoro cantare e sono appassionata anche di musical, sia a teatro che al cinema. Credo che questo amore sia dipeso anche dal fatto che ho frequentato, dalle elementari fino alle medie una scuola americana (La Marymount School) dove, oltre a parlare in inglese, ci facevano vivere  le vere usanze americane e lo spirito delle loro scuole (indimenticabili show, coreografie e molto altro).

A proposito di cose che ti appassionano, si può dire che il Cinema è stato il tuo primo grande amore o è qualcosa invece cui ti sei approcciata con il tempo?

Capire che nella vita volessi fare l’attrice è un “desiderio” che ho realizzato con il tempo ma senza dubbio il cinema è sempre stato un grande amore. Guardavo tantissimi film sin da quando ero piccola. Andare al cinema poi era sempre l’evento più atteso. Mi ricordo quanto ero emozionata ad entrare dentro quella sala buia enorme con tante persone in silenzio che come me si perdevano in quella storia.

Il Cinema ed il mestiere dell’attore sicuramente sono la perfetta sintesi della mia personalità e di come concepisco la vita ovvero comunicare e condividere con gli altri. In particolare ho realizzato l’importanza delle storie raccontate tramite i film e di come queste possano veicolare messaggi importantissimi o più semplicemente di come accendano delle speranze o alimentino dei sogni, dando il coraggio alle persone di realizzarli o realizzare nuovi pensieri. Ed è proprio questo che mi è successo durante un momento particolarmente buio della mia vita dove ho trovato molto conforto nei film. Un buon film ti arricchisce e arriva al cuore di più persone. Una volta superato questo momento “buio” che consisteva in un brutto problema di salute, ho capito cosa realmente volessi fare ed ho trovato il coraggio di buttarmi a pieno in questo nuovo percorso mettendo da parte la laurea in giurisprudenza.

Forse mi aveva sempre bloccato la paura di non farcela ed una parte più razionale e pragmatica che pensava che dovessi fare un lavoro più “ordinario” e “fonte” di più certezze e maggiore stabilità. Tuttavia crescendo e dopo alcuni accadimenti della mia vita, in particolare questo appena menzionato, hanno fatto sì che capissi quali fossero le mie priorità e le mie reali inclinazioni e trovassi la forza ed il coraggio per realizzarle.

Danilo D'Amico

Danilo D’Amico nasce a Tivoli (Rm) il 21 marzo 1986. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università Lumsa di Roma. Giornalista professionista dal 22 novembre 2011. Nel 2013 completa il percorso di studi con la Magistrale in Produzione Culturale e Giornalismo. Tre premi e riconoscimenti giornalistici conquistati durante l'attività. Appassionato di cultura, sociale, politica e calcio.

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