Assotutela: “Continuano le morti sul lavoro e mancano le norme

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“Morti sul lavoro, una settimana tragica, è drammatica la catena di infortuni in cui hanno perso la vita troppi operai. Chi morto schiacciato, chi caduto da una impalcatura, chi infortunato per malfunzionamento di macchinari. La sequenza è impressionante”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Maritato che spiega: “Nel totale disorientamento dei servizi di Prevenzione delle Asl, private di risorse essenziali che potrebbero incentivare i controlli, va avanti una vuota retorica con cui ci si guarda bene dal mettere in luce una delle ragioni di tale strage annunciata: l’inerzia delle istituzioni. Ci riferiamo, in particolare, a quella che doveva essere la novità del decreto legislativo 81 del 2008 ‘Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro’: la patente a punti per i datori di lavoro”, chiarisce il presidente. “L’articolo 27 comma 1 bis del provvedimento stabilisce questo nuovo sistema di qualificazione che ha l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti. Così come verificatosi per la patente di guida – che nei dieci anni di attuazione dell’attribuzione di un punteggio ha visto notevolmente ridotti gli incidenti stradali – si è pensato che simile provvedimento avrebbe costituito un incentivo per adeguare i sistemi di sicurezza e i controlli nelle imprese. A tutt’oggi però nulla di fatto. Manca il decreto attuativo per cui la norma resta soltanto una vaga promessa. Ė evidente – chiosa il presidente – che non si vuole insistere, in un settore in cui sembra stia bene a tutti mantenere lo status quo”.

Danilo D'Amico

Danilo D’Amico nasce a Tivoli (Rm) il 21 marzo 1986. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università Lumsa di Roma. Giornalista professionista dal 22 novembre 2011. Nel 2013 completa il percorso di studi con la Magistrale in Produzione Culturale e Giornalismo. Tre premi e riconoscimenti giornalistici conquistati durante l'attività. Appassionato di cultura, sociale, politica e calcio.

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