Ipotesi di centrodestra unito a Guidonia Montecelio, la visione della città

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Ipotesi di centrodestra unito a Guidonia Montecelio. Vediamo cosa accade all’interno della Lega e di Forza Italia e le posizioni dei due coordinatori.

Guidonia Montecelio messa in ginocchio dall’inadeguatezza del Movimento Cinque Stelle

“La rassegnazione è quanto di peggio possa capitare a una Città. Significa tollerare tutto, anche l’intollerabile. A Guidonia Montecelio sta accadendo questo, purtroppo. È ormai evidente a tutti l’incapacità politico- amministrativa dei 5 Stelle. Hanno dimostrato, finora, soltanto una particolare abilità a scaricare i problemi da affrontare, propri dell’attività di chi amministra, a presunte altrui responsabilità. Un “giochetto”,  neanche tanto furbo, che il tempo ha smascherato, ha portato alle dimissioni di più assessori e a una dura conflittualità con la dirigenza comunale. La vicenda Russo è solo la punta dell’iceberg, di un Movimento che ha perso la sua vocazione e di un sindaco che è ostaggio di bande di miracolati armati di coriandoli e trombette.
Intanto la Città muore. Periferie abbandonate e brulicanti di topi e immigrati clandestini. Discariche abusive che si contano a centinaia. Manto stradale che sembra una groviera. Decoro urbano completamente assente, tanto quanto la sicurezza. Commercianti locali lasciati a loro stessi, se non addirittura osteggiati. Imprenditori che fuggono e non vogliono più investire a Guidonia.
L’inadeguatezza di Barbet ormai è universale ed enciclopedica.
In questo desolante quadro generale si inserisce la pseudo opposizione del PD, scandita essenzialmente da selfie autopromozionali. D’altronde, anche a livello comunale, sono indaffarati a capire se è più conveniente restare con Zingaretti oppure traslocare con Renzi.
La Lega, nei prossimi giorni, porrà in essere una serie di iniziative per denunciare l’immobilismo amministrativo nel quale è sprofondato il comune. Riteniamo inaccettabile questo modo di gestire la Città. Se non si è in grado di assumere decisioni, per paura o incompetenza, ci si dimetta”, dichiara il coordinatore cittadino della Lega, Alessandro Messa.

Forza Italia di Guidonia Montecelio torna a riunirsi

“Partecipazione ed interesse dei presenti per il coordinamento allargato di Forza Italia del 25 ottobre. Presente il coordinatore provinciale Onorevole Alessandro Battilocchio e il vice coordinatore regionale Giuseppe Agostara.
Consegnate ufficialmente al coordinatore comunale Maurizio Massini le tessere 2018 degli iscritti della Città dell’ Aria.
Confermata la linea politica espressa nei giorni scorsi per una ripartenza dal centrodestra unito con eventuali aperture ai civici. Forza Italia ribadisce la sua forte opposizione al governo cittadino guidato dal sindaco Michel Barbet del Movimento Cinque Stelle che sta conducendo la città verso un declino inarrestabile.
Battilocchio ha ringraziato il partito di Forza Italia di Guidonia Montecelio perché dopo due anni di commissariamento oggi, dopo il congresso di aprile 2019, è ripartito ed è una forza di riferimento per i tanti cittadini che auspicano un rapido cambiamento dalla palude dell’attuale governo grillino.
Durante il dibattito e’ intervenuto il componente del coordinamento provinciale Stefano Sassano che ha ribadito la discontinuità rispetto al passato della nuova Forza Italia e ha chiesto a Battilocchio il riconoscimento a livello sovracomunale della rappresentatività del nostro territorio e dei suoi dirigenti per l’impegno profuso anche nelle ultime elezioni europee con il sesto miglior risultato come comune nel collegio dell’ Italia centrale (dopo Roma, Firenze, Perugia, Terni e Fondi) con 811 preferenze per Antonio Tajani.
Il coordinatore comunale Massini ha ribadito il lavoro dei Dipartimenti che condurrà all’inizio del 2020 ad un convegno programmatico con punti qualificanti per una Città inclusiva e moderna.
A fine 2019 invece è previsto un nuovo convegno.
L’incontro è terminato con un brindisi dei tanti presenti e un cospicuo gruppo di giovani che lasciano ben sperare per il futuro”, le dichiarazioni del coordinatore comunale di Forza Italia, Maurizio Massini.

Danilo D'Amico

Danilo D’Amico nasce a Tivoli (Rm) il 21 marzo 1986. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università Lumsa di Roma. Giornalista professionista dal 22 novembre 2011. Nel 2013 completa il percorso di studi con la Magistrale in Produzione Culturale e Giornalismo. Tre premi e riconoscimenti giornalistici conquistati durante l'attività. Appassionato di cultura, sociale, politica e calcio.

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