Si riducono i punti vaccinali per la campagna anti Covid nell’Asl Roma 5

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Cinque e non più otto i punti vaccinali per la campagna anti Covid 19 per la popolazione over 80. Il consigliere di FdI Giovanna Ammaturo di Guidonia Montecelio segnala il cambiamento in corsa alla Asl Rm 5. A 240 vaccini al giorno tra sei anni tutti immuni.

Dopo un primo giorno da incubo dove nulla funzionava, dal 2 febbraio si può prenotare la vaccinazione anti Covid 19, over 80, anche presso la Asl Rm 5. Ho notato che dalle 19 del primo febbraio è stato modificato l’elenco dei siti previsti sulla schermata on line della Asl Rm 5 che ancora sono visibili bleferati sul sito della Regione Lazio. Dai precedenti 8 descritti la Asl Rm 5 li ha ridotti a 5. Non appaiono più i seguenti siti: Colleferro- Auditorium, Tivoli- Acque Albule, Valmontone-Hospital. Non è motivata la diminuzione delle opportunità ma stride di certo con la geografia del territorio e la vastità considerato che la Asl Rm5 è la più estesa d’Italia. In sei distretti sono compresi 70 comuni, 501.025 residenti su 1813,8 km quadrati con densità pari a 401 abitante per km quadrato. Continua il capogruppo: “Si prevede al momento di raggiungere 240 vaccinazioni giornaliere” si continua a leggere che inizieranno dall’8 febbraio. Anche un bambino comprende che per vaccinare tutti i residenti avremmo bisogno di 2087 giorni, quasi sei anni. Credo che: stupore, preoccupazione e sconforto siano parole dei cittadini davanti alla realtà. Modificare i punti vaccinali da 8 a 5 è grave quanto il numero delle intramuscolo che si possono fare in un giorno per mettere al riparo la popolazione. Non si correggono i protocolli stabiliti senza alcun avviso per qualsiasi circostanza intervenuta senza riferire la verità. Perché a leggere c’è mezzo milione di Italiani che da un anno è relegato in casa, impaurito e attende il vaccino per ritornare a vivere. Non si gioca: esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l’indipendenza della professione è il primo punto del giuramento di Ippocrate. Il rispetto viene ancora prima. Chiederemo al sindaco Barbet, rimasto al solito silenzioso, perché non ha saputo coordinare l’applicazione del punto vaccinale nel nostro Comune sebbene il più grande. Forse aspetta la primula di Arcuri dimenticandosi del sedime aeroportuale di 280 ettari e le tende della Croce Rossa Italiana e dove l’opposizione indicò e pretese che fosse aperto un centro tamponi anti covid 19. Dopo aver chiuso la commissione Covid, l’unica a guida non grillina, certamente gli avremmo ricordato le centinaia di strutture vuote, agibili e pronte all’uso senza spendere 400 mila euro a struttura. Sarà utile per i cittadini se fosse stato a conoscenza della decurtazione che riversa costi in termini sociali ed economici non indifferenti sulla popolazione. In quanto è fin troppo ovvio che il protocollo di intervento over 80 avrebbe dovuto essere stato oggetto nella conferenza dei Sindaci in seno alla Asl Rm 5”.

I punti vaccinali sono i seguenti : 1. Tivoli – Palazzo Cianti, via Parrozzani 2. Palestrina – Palaverde, 3. Subiaco – Distretto sanitario , 4. Mentana – via reatina snc, 5. Palombara Sabina – Casa della Salute.

Danilo D'Amico

Danilo D’Amico nasce a Tivoli (Rm) il 21 marzo 1986. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università Lumsa di Roma. Giornalista professionista dal 22 novembre 2011. Nel 2013 completa il percorso di studi con la Magistrale in Produzione Culturale e Giornalismo. Tre premi e riconoscimenti giornalistici conquistati durante l'attività. Appassionato di cultura, sociale, politica e calcio.

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